Miti e leggende

ArpaSolaL’arpa è sempre stata considerata uno strumento legato alla trasformazione, all’intuizione, al sacrificio, alla purificazione attraverso due importanti simboli spirituali: il cigno e l’acqua.

La cassa armonica è il corpo del cigno, la colonna arcuata in fuori il collo. Il fluire delle note è facilmente controllabile allo scorrere dell’acqua e il lego con cui era costruita l’arpa era di salice rosso: un albero che solitamente vive sugli argini dei corsi d’acqua.

Il cigno era il sibyl di collegamento tra il mondo terreno e quello celeste, tra la morte e la resurrezione.
L’acqua il simbolo di purificazione: ovunque passa prende e assorbe, non solamente sul piano fisico, ma su tutti i piani.

L’arpa era uno strumento utilizzato da personaggi eletti: re, eroi, guerrieri, bardi; in seguito venne associata alla musica popolare. Anticamente musica e poesia erano considerate diretto dono degli Dei: compito della musica era educare lo spirito, come al movimento era delegato il compito di armonizzare il corpo.

Gli eroi dell’Edda (poema della mitologia germanica) chiedevano che nelle loro tombe venisse posta un’arpa per facilitare il trapasso dal mondo terreno a quello celeste. le prime testimonianze della presenza dell’arpa si sono trovate nelle decorazioni simboliche che ornano le antiche croci in pietra erette in Irlanda e Scozia tra il sesto e il settimo secolo. Tali testimonianze sono in assoluto le più antiche relative a questo tipo di arpa, ma le reali origini permangono in realtà sconosciute.